Villapiana: misterioso duplice omicidio in campagna


Prima si è pensato ad un caso di omicidio-suicidio. Poi, visto che l’arma utilizzata era lontana dalle due vittime, si è capito che c’è stata la mano assassina di un anonimo killer dietro la morte di Vincenzo Genovese, 67 anni, contadino, e della figlia Rosa, 27 anni. L’unica superstite, Domenica Ruggiano, 54 anni, moglie e madre delle due vittime, è in stato di choc e parla in modo confuso di un estraneo che avrebbe fatto fuoco contro i suoi cari. E avrebbe anche parlato di una setta. Una storia davvero incredibile, che dovrà trovare riscontri. Anche perchè gli omicidi sarebbero stati compiuti di mattina e la donna sarebbe rimasta da sola, a letto, ferita, per almeno 8 ore. Una vicenda che ha sconvolto la vita di Villapiana, sulla costa ionica cosentina. Il casolare teatro degli omicidi è a metà strada tra lo scalo e il centro storico, in una zona isolata di campagna. E’ stato un passante, che stava raccogliendo asparagi, ad accorgersi che qualcosa non andava, scorgendo il corpo del capofamiglia riverso su una panca. Poco lontano, il suo fucile, legalmente detenuto. L’arma del delitto. Forse aveva sorpreso qualcuno nella sua proprietà ed era uscito armato. Per poi perire a seguito di uno scontro. O forse è stato vittima di qualcuno con il quale aveva dei dissidi. Ma al momento si possono solo fare supposizioni. Quello che pare certo è che dietro a questa strage non c’è la criminalità organizzata.

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