Vibo Valentia: violenza ad immigrati romeni, due arresti

Perfino versacci da parte di questi due giovinastri, arrestati dai Carabinieri. Si tratta di Luigi Mancuso, 19 anni, figlio del boss Giuseppe, capo dell’omonima cosca della ‘ndrangheta, e di Danilo Pannace, di 18 anni. Sono accusati di tentato omicidio aggravato. Per ribadire il potere della cosca sul territorio e fare allontanare, per odio razziale, una comunità di romeni, il 10 agosto scorso, a San Gregorio D’Ippona, avrebbero aggredito un giovane di 19 anni, colpendolo a calci e pugni fino a ridurlo in fin di vita. L’aggressione ai danni del giovane romeno, che fu ricoverato in prognosi riservata per le lesioni subite, giunse al culmine di una serie di persecuzioni ed atti intimidatori che sarebbero stati compiuti dai due giovani, con la protezione della cosca Mancuso, ai danni della comunità di romeni che vive nel piccolo paesino del vibonese. Si tratta di un gruppo di braccianti agricoli, che i due volevano far andar via. Ma alle violenze, la comunità dei romeni ha risposto con la denuncia. Un esempio che dovrebbe essere tenuto presente da tanti che questa forza e determinazione invece non ce l’hanno.

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