Vibo Valentia: violenta una quindicenne e la riduce in schiavitù, arrestato romeno


La Polizia Stradale di Vibo Valentia ha arrestato un giovane romeno, Zorila Ciurar, 19 anni, con l’accusa di aver violentato ed indotto alla prostituzione, riducendola di fatto in una condizione di schiavitù, una connazionale di 15 anni. Ciurar aveva convinto la ragazza a trasferirsi dalla Romania, promettendole una vita migliore. Una volta giunta in Italia, il 28 settembre scorso, la giovane è stata costretta dal romeno, oltre a subire ripetute violenze sessuali, anche a prostituirsi. Secondo quanto è emerso dalle indagini, Ciurar, dopo che la quindicenne era arrivata in Italia, le aveva sottratto i documenti ed il cellulare e l’aveva portata a Reggio Calabria, dove l’aveva costretta a prostituirsi. Il 4 novembre scorso il romeno e la quindicenne erano stati bloccati mentre viaggiavano in auto lungo l’A3, insieme ad altri quattro connazionali, nei pressi dello svincolo di Mileto. In quell’occasione Ciurar era stato arrestato con l’accusa di aver fornito false generalità ed era stato posto ai domiciliari. E’ stato allora che la quindicenne romena aveva riferito agli agenti del trattamento subito ad opera del connazionale. Ciurar, successivamente, si era reso irreperibile. Ma stamattina è stato individuato a Bovalino, a casa dei genitori, e portato nel carcere di Locri.

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