Vibo Valentia: ucciso un pregiudicato, aveva già subìto un attentato

C’è senz’altro in corso una guerra di ‘ndrangheta nel vibonese. Ormai è lunga la scia di sangue: 4 delitti in 5 mesi. Nell’ultima giornata si contano un morto e 3 feriti, in due diversi agguati. Il fatto più grave è avvenuto a Vibo Marina, dove è stato ucciso Francesco Scrugli, 42 anni, ritenuto dagli investigatori una delle nuove leve nell’ambito della criminalità organizzata del vibonese e braccio destro di Andrea Mantella, elemento di spicco delle cosche locali. Scrugli è stato centrato dai killer con numerosi colpi di pistola in diverse parti del corpo. Ed è morto sul colpo. Insieme a lui c’erano anche altre due persone che sono rimaste entrambe ferite. Si tratta di Rosario Battaglia, 28 anni, e Raffaele Moscato, 26 anni. Ma le loro condizioni non destano preoccupazione. La sparatoria è avvenuta all’interno di un appartamento nella frazione marina di Vibo Valentia. Scrugli, che a febbraio era sfuggito ad un altro agguato, ha tentato di scappare. Ma la sua fuga è stata inutile. Un altro agguato è stato messo a segno invece a Stefanaconi. A rimanere ferito in maniera piuttosto grave è stato Francesco Calafati, 37 anni, raggiunto dai killer in una zona di campagna. L’uomo in passato è stato coinvolto in un omicidio. Gli inquirenti non escludono che i due episodi possano essere collegati.

Potrebbero interessarti anche...