Vibo Valentia: truffe, 9 arresti, anche funzionari Regione Calabria

Finanziamenti non dovuti grazie ad una rete di complicità di amministratori e funzionari pubblici. E’ quanto è emerso dalle indagini condotte dai finanzieri del Comando provinciale di Vibo Valentia che, insieme alla polizia, hanno arrestato nove persone, tra le quali anche funzionari della Regione Calabria e della Provincia di Vibo Valentia. Altre 13 persone sono indagate. Tra queste vi sono l’ex sindaco di Vibo Valentia, Franco Sammarco, gli ex presidenti della Provincia, Francesco De Nisi e Ottavio Gaetano Bruni, attuale capogruppo dell’Udc alla Regione, e l’ex sindaco di Serra San Bruno, Raffaele Loiacono. L’indagine è nata da un’attività ispettiva avviata nel 2012 dalla Direzione regionale del Lavoro su alcune aziende che avevano beneficiato della cassa integrazione guadagni in deroga. Gli investigatori hanno accertato che alcune di queste ditte avevano dipendenti collocati in cassa integrazione e, nel contempo, risultavano assegnatarie di altri benefici economici “per il mantenimento dei livelli occupazionali”. Non solo: i finanziamenti della Regione sarebbero anche stati totalmente illegittimi. Da qui la scoperta della rete che legava amministratori, funzionari, sindacalisti ed imprenditori. La truffa accertata sarebbe almeno di 8 milioni di euro. Sequestrati anche beni per 30 milioni di euro.

Potrebbero interessarti anche...