Vibo Valentia: sequestri di beni per la Strada del Mare

Come già annunciato qualche giorno fa, la guardia di finanza di Vibo Valentia ha sequestrato beni, in Calabria, a Roma e a Milano, per quasi 6 milioni di euro a carico dei cinque indagati nell’inchiesta per la realizzazione della “Strada del Mare”, un’opera incompiuta costata oltre 30 milioni di euro e che doveva collegare Rosarno a Pizzo. L’indagine, coordinata dalla procura vibonese, rappresenta uno dei filoni più importanti dell’inchiesta nata a seguito del buco milionario scoperto alla Provincia di Vibo. Da lì si è ramificata tutta una serie di attività investigative che ha condotto la Procura, nell’aprile scorso, a chiedere al gip l’emissione della misura a carico dei cinque indagati, per i quali, però, sono stati respinti i provvedimenti di custodia cautelare. Gli inquirenti ipotizzano irregolarità nei lavori, in particolare nella costruzione di una galleria, e nell’intera gestione dell’appalto. Tra gli indagati, per truffa aggravata ai danni di ente pubblico e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, figurano un costruttore e alcuni funzionari della Provincia. La “Strada del Mare”, è stato detto, probabilmente non si farà mai.

Potrebbero interessarti anche...