Vibo Valentia: pregiudicato ucciso mentre gioca a carte

Si chiamava Fortunato Patanìa, aveva 61 anni ed era ritenuto essere il boss di Stefanàconi, un paesino del vibonese. E’ stato ucciso nella stazione di rifornimento che gestiva, con i figli, nella frazione Piscopìo di Vibo Valentia. Stava giocando a carte con amici, quando sarebbe arrivata una Fiat Punto, dalla quale è sceso un uomo con il volto travisato. Questi ha sparato almeno una decina di colpi, in rapida successione. Patania è stato raggiunto da diversi proiettili ed è morto subito dopo essere stato portato in ospedale. L’omicidio potrebbe essere collegato all’uccisione di Michele Mario Fiorillo, l’agricoltore incensurato assassinato venerdì scorso in una zona di campagna a Fràncica, a poca distanza dal luogo di quest’ultimo omicidio. Che è avvenuto, e non si crede sia una coincidenza, proprio mentre a Piscopio, nella chiesa di San Michele Arcangelo, si stavano officiando i funerali di Fiorillo. In passato tra i due c’erano stati dei problemi legati al pascolo abusivo delle pecore di Patania sul terreno di Fiorillo, che potrebbe essere stato punito con la morte per aver denunciato il fatto. Morte però subito vendicata. Adesso gli inquirenti temono che si possa scatenare una vera faida tra i gruppi criminali di Piscopìo e quelli di Stefanàconi.

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