Vibo Valentia: ‘ndrangheta, arresti per omicidi a Mileto


Operazione antimafia della DDA di Catanzaro e dei carabinieri di Vibo Valentia alle prime luci dell’alba. L’inchiesta parte dall’omicidio di Giuseppe Mesiano, 60 anni, panificatore di Calabrò di Mileto, ucciso nel 2013, e la risposta con l’omicidio di Antonio Angelo Corigliano, 30 anni. I fatti di sangue si inquadrano nella faida fra le famiglie Mesiano e Corigliano. Cinque le nuove ordinanze di custodia cautelare in carcere. Ma altri arrestati erano già detenuti a seguito dell’operazione “Stammer” contro il narcotraffico internazionale, effettuata lo scorso anno. Tra i nuovi arresti, anche quello di Francesco Mesiano, già condannato per l’omicidio del piccolo Nicholas Green, il bimbo americano ucciso per errore, nel settembre del 1994, sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria. I contrasti fra le famiglie Corigliano e Mesiano sarebbero iniziati per la mancata fornitura del pane, prodotto dal panificio dei Mesiano, ad un supermercato della famiglia Corigliano. Arrestato anche un tecnico installatore addetto alla manutenzione degli impianti di videosorveglianza, Gaetano Elia, che collaborava con la Procura di Vibo e che avrebbe fornito al clan Mesiano le registrazioni delle immagini degli esecutori dell’omicidio di Giuseppe Mesiano. Il procuratore Gratteri ha colto l’occasione per lanciare un appello alla popolazione affinchè collabori con la giustizia.

Potrebbero interessarti anche...