Vibo Valentia: ancora ombre sulla Provincia, altri avvisi di garanzia

Concorso in abuso d’ufficio continuato: questo il reato ipotizzato per cinque persone, destinatarie di avvisi di garanzia nell’ambito di un filone dell’inchiesta sulla Provincia di Vibo Valentia. Gli avvisi interessano Giuseppe Grillone, ex consigliere provinciale del Pd, poi passato nel gruppo misto, Annamaria Catalano, moglie di Grillone, i dirigenti Giuseppe La Fortuna (comandante della Polizia provinciale), Giacomo Consoli (Opere pubbliche ed Urbanistica) e la dipendente del settore Lavori Pubblici della Provincia, Maria Grazia Conocchiella. Nei mesi scorsi, nell’ambito della stessa inchiesta, erano stati arrestati una dipendente dell’ente ed il marito, per l’ammanco dalle casse comunali di circa 1.300.000 euro. Avvisi di garanzia erano stati inoltre emessi a carico di numerosi componenti del disciolto consiglio provinciale vibonese, in relazione alla gestione dei fondi dei gruppi consiliari. Ai soli Consoli e Conocchiella vengono anche contestate due ipotesi di reato legate ad un falso ideologico, in relazione a tre mandati di pagamento ad una ditta di traslochi, intestata alla moglie di Giuseppe Grillone. Oltre alla notifica dei 5 avvisi di garanzia, la Guardia di Finanza, su disposizione del magistrato, ha provveduto ad acquisire negli uffici della Provincia il Piano generale delle opere pubbliche. Gli inquirenti mirano a vagliare tutti i singoli interventi in materia di opere pubbliche eseguiti negli ultimi anni dalla Provincia. Il sospetto degli investigatori e’ che ci si trovi dinanzi ad una truffa ai danni della Cassa Depositi e Prestiti, con lavori “gonfiati” nei prezzi dopo aver ottenuto i relativi finanziamenti.

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