Vibo Valentia: 10 fermi per minacce a giornalisti e Carabinieri


La Dda di Catanzaro ha spiccato 10 provvedimenti di fermo nei confronti di presunti affiliati alla cosca Soriano di Filandari, nel vibonese. Le accuse sono di associazione di tipo mafioso, estorsione, danneggiamento, minacce, incendio, detenzione e porto abusivo di armi e di esplosivi, aggravate dalle modalità mafiose. Il gruppo sarebbe l’autore di una serie di atti intimidatori commessi ai danni di numerosi imprenditori ed anche di alcuni giornalisti e militari dell’Arma, che operano nel vibonese. Ad un Carabiniere fu bruciata l’auto, ad altri due spararono colpi di pistola contro l’abitazione e ad un altro fu recapitata una lettera minatoria a casa. Inoltre i fermati sarebbero gli autori di telefonate di minacce ai danni della parlamentare Angela Napoli, di Futuro e Libertà, ed ai giornalisti Pietro Comito, di Calabria Ora, e Nicola Lopreiato, della Gazzetta del Sud. Secondo quanto riferito in conferenza stampa, il gruppo criminale vessava i negozianti e la popolazione della zona, che era assoggettata ad ogni loro volere.

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