Verona: Regione Calabria, al Vinitaly anche Bastianich


Si è conclusa così la prima giornata del Vinitaly 2018. Il presidente della Regione, Mario Oliverio, ha ricordato a Joe Bastianich l’amicizia che da anni lo lega alla madre Lidia, venuta spesso in Calabria e che ha sempre apprezzato gusti e sapori, tanto da promuoverli negli Stati Uniti. Vinitaly 2018 per la Calabria si sta rivelando un vero e proprio viaggio d’autore a tappe. I tanti appuntamenti stanno evidenziando le diverse sfaccettature produttive, culturali e storiche che caratterizzano la regione. Luoghi, vini suggestivi, dimenticati e recuperati, sono stati al centro dell’appuntamento della seconda giornata dal titolo “La Calabria attraverso Mario Soldati”. I racconti sulla Calabria di Soldati, narrati da Matteo Gallello, redattore di Porthos, hanno trasportato il pubblico in un viaggio romantico alla scoperta di quei saperi enologici e di quella Calabria descritta nella celebre pubblicazione “Vino al Vino”. Il secondo appuntamento è stato dedicato alla presentazione del progetto ideato da Magna Grecia LifeStyle sulla candidatura a Patrimonio dell’Umanità Unesco dell’”Alberello con palo secco”, che ha rappresentato una rivoluzione epocale, introdotta dagli Enotri ancora prima della nascita della Magna Grecia. L’ultimo appuntamento della giornata è stato il seminario “Luce, ombre, verità e pathos nella pittura di Mattia Preti e nell’espressione dei rossi calabresi”, tenuto dal critico enoico e storico dell’arte Armando Castagno. L’incontro si è articolato in due indagini parallele: una sul percorso artistico e umano del “cavaliere calabrese” Mattia Preti, vissuto tra il 1613 e il 1699, uno tra i più originali interpreti del linguaggio caravaggesco, e l’altra sulla degustazione di sette grandi vini rossi di Calabria che con i loro contrasti evocano le opere del grande autore calabrese. Un altro importante aspetto da sottolineare nell’edizione 2018 del Vinitaly è stato il coinvolgimento delle scuole.

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