Tropea: spara dopo una lite per 8 euro, arrestati padre e figlio

La Squadra Mobile di Vibo Valentia ha arrestato due persone per tentato omicidio e porto d’arma clandestina, in relazione ad una sparatoria avvenuta all’interno di un supermercato, nel pieno centro di Tropea. All’origine della sparatoria ci sarebbe stata una banale lite, per la corresponsione della somma di otto euro e cinquanta, tra il titolare di un supermercato ed un panificatore. Gli arrestati sono Giuseppe Forelli, 73 anni, ed il figlio Antonio, 43 anni, titolari del supermercato. Il primo deve rispondere dell’accusa di tentato omicidio, detenzione di arma clandestina e spari in luogo pubblico; il secondo di porto e detenzione della stessa arma. Ieri mattina, un ragazzo, titolare, insieme ai familiari, di un panificio, si era recato al supermercato dei Forelli per recuperare il pane invenduto e corrispondere l’equivalente ai titolari del supermercato. Ne era scaturita una lite, che in un primo momento sembrava essersi placata, per poi riaccendersi circa un’ora dopo, quando a chieder conto dell’accaduto erano andati al supermercato i familiari del giovane panificatore. Il diverbio e’ degenerato quando Giuseppe Forelli ha estratto una pistola e ha sparato verso il panificatore e suo padre. Un equipaggio del Posto Fisso di Polizia di Tropea, notando la presenza di persone e la situazione concitata, e’ intervenuto, evitando il peggio.

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