Tortora: archeologia, forse ritrovate le antiche mura lucane


I lavori per l’installazione delle reti per la banda larga potrebbero aver portato ad una scoperta davvero eccezionale. Siamo a Tortora, sull’alto tirreno cosentino. Ed è qui che sono riaffiorate delle antiche mura. L’ipotesi che fanno gli studiosi è che si tratti dei resti della necropoli di un’antica città lucana. Ci sarebbero motivi fondati per crederlo. Qui, alle falde del Palecastro, ci sarebbe stato nell’antichità un fiorente insediamento del popolo lucano. Più tardi la zona fu sede di una città successiva e ben nota, quella conosciuta col nome di Blanda. Ma della città lucana, invece, non sarebbe rimasta alcuna traccia. O meglio: sarebbero questi i primi resti ritrovati. Le mura sono riaffiorate in due punti distinti, che sono già stati messi in sicurezza ed esaminati dai primi archeologi, che stavano effettuando, per caso, un sopralluogo nella zona del Palecastro, dove dovrebbe nascere un altro parco archeologico, a conferma dell’importanza dell’area. Se la scoperta sarà confermata, quest’area della Calabria potrebbe diventare fulcro di nuove ricerche da parte di studiosi provenienti da tutto il mondo. E la storia di questi luoghi potrebbe essere completamente riscritta.

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