Torino: ‘ndrangheta, 46 condanne al processo Minotauro

Quarantasei condanne, tredici assoluzioni e diverse riduzioni delle pene inflitte in primo grado: così si è chiuso, a Torino, il processo d’appello dell’inchiesta Minotauro sulla presenza della ‘ndrangheta nel Piemonte. Si tratta della parte del processo che riguarda gli imputati che avevano scelto di farsi giudicare con il rito abbreviato. La pena più alta, 13 anni di carcere, è stata inflitta a Bruno Iaria. L’inchiesta Minotauro, sfociata nel 2011 in circa 140 arresti, riguarda la presenza, nel torinese, di dieci articolazioni della ‘ndrangheta, in contatto con le famiglie
calabresi, chiamate “locali”. Il processo che si è celebrato con il rito ordinario si è concluso, in primo grado, alcuni giorni fa, con 38 assoluzioni e 36 condanne.

Potrebbero interessarti anche...