Stefanaconi: ucciso un agricoltore, probabile regolamento di conti


Lo scorso dicembre era scampato a un agguato. Ma stavolta i suoi sicari non hanno fallito. Giuseppe Matina, 33 anni, è stato colto di sorpresa e freddato nel cortile della sua abitazione, a Stefanaconi, nel vibonese. I killer hanno sparato davanti al padre del giovane, senza pietà. Poi sono scappati a bordo di una moto, trovata poco dopo bruciata, non molto lontano. Numerosi i colpi sparati contro il giovane, padre di due figli. Un proiettile ha raggiunto Matina alla testa, mentre altri quattro l’hanno centrato all’addome. Giuseppe Matina, detto Gringia, era un agricoltore ed era sposato con una nipote di Fortunato Patania, presunto boss di Stefanaconi, a sua volta assassinato lo scorso settembre, a 48 ore di distanza dall’omicidio di Michele Mario Fiorillo, altro agricoltore di Piscopio. Gli inquirenti seguono pertanto la pista del regolamento di conti tra i diversi gruppi criminali della zona. E vista la complessità della situazione che si sta creando nel vibonese, non è escluso che sulle ultime vicende venga interessata anche la Dda di Catanzaro.

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