Siderno: ‘ndrangheta, sequestro di beni in Calabria e in Piemonte

La polizia ha sequestrato a Siderno, nel reggino, e ad Orbassano, nel torinese, beni per 12 milioni di euro, riconducibili ad un presunto affiliato alla ‘ndrangheta, Michele Correale, 53 anni, detto ‘U Zorru, detenuto per reati legati alla droga e perchè coinvolto in due importanti operazioni contro la criminalità organizzata, denominate “Il Crimine” e “Bene Comune”, effettuate nel 2010. Correale è considerato un appartenente alla cosca dei Commisso, tra le più potenti nell’area della Locride. Il sequestro riguarda due società di Siderno e altre due in Piemonte, una delle quali proprietaria, ad Orbassano, di un noto locale, l’Antica Caffetteria, con annesse ricevitorie del Superenalotto e della Sisal. La gestione era stata affidata ad un nipote di Correale, anche lui arrestato nell’ambito di un’operazione contro la ‘ndrangheta. A Siderno sono state sequestrate invece un’area di servizio, con annesso un punto ristoro, ed una nota società di trasporti, con un patrimonio aziendale composto da tredici tra autotreni e rimorchi. Il sequestro, che ha colpito in due aree geografiche diverse e lontane, in Piemonte e in Calabria, dimostra come esista una fitta rete di legami criminali che attraversa tutta l’Italia.

Potrebbero interessarti anche...