Scalea: truffa, arrestato amministratore ditta smaltimento rifiuti

La guardia di finanza di Scalea ha eseguito un arresto a seguito di una presunta truffa. Effettuati anche sequestri di fabbricati, terreni, conti correnti, quote societarie ed oltre 20 automezzi, per un valore che supera i 4 milioni di euro, su disposizione del gip del tribunale di Paola. Le indagini, iniziate nel luglio del 2013 e dirette dalla procura della Repubblica di Paola, hanno consentito di accertare una truffa ai danni della Regione Calabria per circa 901.000 euro, realizzata dai responsabili di una societa’ cosentina operante nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti. Sarebbe stato appurato che la societa’, attraverso l’utilizzo di crediti d’imposta creati artificiosamente, con l’emissione e l’utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti e la sopravvalutazione dei beni aziendali, anche di 5 volte il loro reale valore di mercato, e’ riuscita a non versare all’erario imposte e contributi per un importo che supera i 13 milioni di euro. L’amministratore della societa’ e’ stato posto agli arresti domiciliari.

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