Scalea: i dipendenti Falzarano sono ancora senza stipendio

Nonostante i tanti sit-in di protesta, gli operai della Falzarano, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti nel comune di Scalea, sono ancora senza stipendio. E sarà per loro davvero un triste capodanno. Tra mille difficoltà, l’azienda è riuscita ad emettere il pagamento della mensilità di settembre, tra l’altro arrivata in ritardo a causa delle festività natalizie delle banche. Ma la situazione peggiora di giorno in giorno: il Comune di Scalea, commissariato per presunte infiltrazioni mafiose, che hanno portato anche all’arresto del sindaco e di parte della giunta, non ha mantenuto la promessa fatta all’azienda durante l’ultimo incontro. L’ente si era impegnato al pagamento di 70.000 euro prima delle feste, in modo da poter retribuire gli operai entro Natale. Ma il Comune, alla fine, i soldi non li ha trovati. E il debito nei confronti della ditta Falzarano, che non percepisce i giusti compensi da sette mesi, aumenta. Ad oggi la ditta vanta un credito di 1.400.000 euro. E questo si ripercuote sugli stipendi dei lavoratori. A nulla sono serviti scioperi e proteste messe in atto per giorni. Loro, nonostante tutto, hanno continuato a lavorare per non creare disagi alla cittadinanza, senza mai fermarsi, nemmeno nei giorni di festa. E pensare che invece si sta lavorando per l’apertura del nuovo centro di raccolta dei rifiuti differenziati. Inaugurazione fissata per il prossimo 11 gennaio.

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