Sant’Onofrio: distrutto un uliveto di una cooperativa sociale


Aveva 7 anni, questo uliveto di 3 ettari composto da più di 1000 piante. Tutte tagliate a colpi di motosega. Il fatto è avvenuto a Sant’Onofrio, a pochi chilometri da Vibo Valentia. Se gli autori materiali di questa intimidazione non hanno ancora un nome, è tutto invece fin troppo chiaro su chi siano i mandanti e sulle motivazioni del gesto. La ‘ndrangheta aveva già provato, tempo fa, a fiaccare l’opera della cooperativa sociale che si sostiene con questi appezzamenti di terreno. L’imprenditore Pietro Lopreiato li ha affidati ad un gruppo di giovani della cooperativa Talità Kum, un nome dal forte simbolismo che significa “Fanciulla io ti dico di alzarti”. La cooperativa ha il compito di imbottigliare e commercializzare l’olio extravergine prodotto con metodo biologico. E’ vicina all’associazione antimafia Libera, quindi non paga il pizzo ai signori delle cosche locali e si è anche offerta di gestire direttamente i beni confiscati alla ‘ndrangheta. Dalla cooperativa Talità Kum, anche se in maniera informale, si fa sapere che si andrà avanti lo stesso. Perchè la criminalità non può e non deve soffocare questa terra.

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