Rossano: truffa e peculato, indagati all’ASP

Due obblighi di dimora e 24 informazioni di garanzia: è il bilancio dell’Operazione Self Service, effettuata dalla polizia a Rossano. Coinvolti anche 3 medici e una decina di dipendenti dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, quasi tutti in forza all’ospedale di Corigliano Calabro. Gli agenti hanno scoperto, a seguito delle denunce di alcuni cittadini, che gli indagati utilizzavano le schede carburanti dell’Asp per fare rifornimento alle proprie vetture. E c’era anche chi aveva clonato e rivenduto la scheda. Alcuni medici sono poi accusati di aver redatto falsi certificati, utilizzati per cause riguardanti incidenti stradali. C’erano anche gli assenteisti: 5 dei dipendenti si sarebbero scambiati più volte il badge magnetico, per risultare presenti anche quando non c’erano. E poi c’era anche chi avvisava subito le pompe funebri per la morte di qualche anziano.

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