Rosarno e Candidoni: scoperti due bunker della ‘ndrangheta

Non erano attivi, ma erano certamente a disposizione di latitanti della ‘ndrangheta che eventualmente ne avessero avuto bisogno, i due bunker scoperti nel reggino. Sono stati i carabinieri, che indagavano nella zona di Rosarno, a fare la scoperta. Il primo covo è stato trovato proprio a Rosarno, all’interno di un garage nell’abitazione di Gregorio Bellocco, pluripregiudicato e boss della cosca omonima, attualmente detenuto. Nel locale i militari hanno individuato un piccolo varco, azionabile mediante un servomeccanismo elettroidraulico, nascosto da un’ampia scaffalatura in legno che consente l’ingresso in un ambiente di circa 15 metri quadrati, dotato di impianto idraulico, elettrico e di areazione. Il secondo bunker è stato scoperto a Candidoni, in contrada Draga, all’interno dell’abitazione rurale di una donna, Teresa Cacciola, di 51 anni. In questo caso una botola, ricavata alla base di un caminetto, consentiva di accedere ad un locale interrato della stessa ampiezza dell’abitazione sovrastante, dotato di impianto idraulico, elettrico e di ventilazione.

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