Roma: sondaggio Governance Poll, cala Scopelliti, sale Occhiuto

E’ in decima posizione, con il 48%, il governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, nella graduatoria del sondaggio sul consenso degli amministratori locali, realizzata da Ipr Marketing per il Sole 24 Ore. Scopelliti perde sei punti rispetto alla rilevazione del 2011 e 9,8 rispetto alle elezioni del 2010. Il sondaggio dell’Ipr assegna per questo la maglia nera nazionale a Scopelliti, nel confronto con il dato elettorale che lo aveva portato alla guida della regione. Il governatore con il maggior consenso e’ quello della Toscana: Enrico Rossi, che scalza il presidente del Veneto, il leghista Luca Zaia, precedendolo di un punto (59% contro il 58%). Al terzo posto il Presidente dell’Emilia Romagna, Vasco Errani. Dietro il trio di testa, il presidente delle Marche, Gian Mario Spacca e immediatamente dietro Claudio Burlando (Liguria). E’ invece Vincenzo De Luca, a capo di una coalizione di centrosinistra alla guida di Salerno, il sindaco piu’ amato dagli italiani, con il 72% dei consensi. Sul podio, tutto meridionale, seguono poi al secondo posto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, con il 71% dei consensi, e al terzo posto il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto. Al quarto posto il sindaco di Verona, il leghista Flavio Tosi. E’ primo in Calabria, guadagnando tre punti rispetto alla rilevazione dello scorso anno, il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, che ottiene il 54% e si piazza al 41° posto nella graduatoria nazionale. Fuori gioco perche’ commissariati i Comuni di Catanzaro e Reggio Calabria, secondo si colloca il primo cittadino di Vibo Valentia, Nicola D’Agostino, al 75° posto, con il 49%. D’Agostino perde, comunque, il 10,3% rispetto alle elezioni del 2010 e quattro punti rispetto al Governance Poll del 2011. Ancora piu’ pesante il dato di Peppino Vallone, sindaco di Crotone, 93°, che racimola il 47% rispetto al 59,4% del dato elettorale. Ma il dato piu’ importante rilevato dal sondaggio Ipr e’ il calo di credibilità della classe politica nazionale, che incide anche nel consenso agli amministratori locali che, nel corso del 2012, complessivamente, hanno diminuito il proprio livello di attrazione, tranne poche eccezioni. Sono solo 15 gli amministratori che registrano un risultato superiore o pari al 60%, mentre sono 71 quelli che godono del consenso di un cittadino su due, valutabile come soglia positiva. Tra le grandi città, si fa notare l’incremento sia del primo cittadino di Milano, Giuliano Pisapia, che oggi è al 60% con un +4,9% dal giorno delle elezioni, che del sindaco di Genova, Marco Doria, oggi al 63% con +3,3% da quando fu eletto. Invece cala il consenso al sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che l’anno scorso risultò vincente nella classifica del Governace Poll e che oggi scende al 59%. In calo anche il primo cittadino grillino di Parma, Federico Pizzarotti, che ha perso il 7%, scendendo al 53%. Stabili sia Piero Fassino (Torino, 58%), che Virginio Merola (Bologna, 52,5%).

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