Roma: ‘ndrangheta, 2 arresti e sequestri per 100 milioni di euro

La polizia ha arrestato due esponenti di vertice della ‘ndrangheta calabrese che operavano nella provincia di Roma. Si tratta di Placido Antonio Scriva e di Domenico Morabito. Un terzo uomo, Domenico Antonio Mollica, è attualmente ricercato. Tutti sarebbero esponenti delle ‘ndrine Palamara, Scriva, Mollica e Morabito che, secondo gli investigatori, avevano “ramificati interessi criminali e imprenditoriali nella zona Nord della provincia di Roma e nella capitale”. Eseguite numerose perquisizioni in tutta Italia e sequestri di attività commerciali, imprenditoriali e di immobili per un valore di oltre cento milioni di euro. Per la Direzione Distrettuale Antimafia, che ha coordinato le indagini, gli arrestati sono responsabili di intestazione fittizia di beni aggravata dal metodo mafioso. Tra le attività sequestrate ci sono una gioielleria compro-oro, un’azienda di allevamento di bestiame, macellazione e produzione di latticini, un negozio di ottica, numerosi conti correnti bancari e diversi immobili. Gli arrestati, secondo quanto riferito dagli inquirenti, avevano il monopolio del commercio di fiori attorno al cimitero di Prima Porta, a Roma. Da qui prende spunto il nome dell’operazione, denominata “Fiore calabro”.

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