Roma: la Cassazione conferma gli ergastoli per i boss cosentini


La sentenza della Cassazione conferma tutti gli ergastoli che erano stati inflitti in appello per i più clamorosi fatti di ‘ndrangheta che hanno insanguinato la città di Cosenza tra gli anni ottanta e novanta. Le condanne all’ergastolo inflitte in secondo grado e confermate in Cassazione riguardano Giancarlo Anselmo, Lorenzo Brescia, Giuseppe Ruffolo, Gianfranco Bruni, Giulio Castiglia, Silvio Chiodo, Domenico Cicero, Giovanni Abbruzzese, Edgardo Greco, Francesco Perna, Gianfranco Ruà, Romeo Calvano e Pasquale Pranno. Al vaglio della Cassazione c’erano in tutto una quarantina di imputati, accusati di altrettanti omicidi commessi durante la sanguinosa guerra di mafia tra i clan “Pino-Sena” e “Perna-Pranno”. Tra i delitti più efferati spiccano quello del direttore del carcere di Cosenza, Sergio Cosmai, e quelli di due ragazzini, Pasqualino Perri, ucciso mentre era a cena col padre, e Francesco Bruni jr, accoltellato e strangolato.

Potrebbero interessarti anche...