Roma: all’Unical arriverà la “Star”, acceleratore di particelle

Firmato il contratto per la “Star”, la “fabbrica” italiana di raggi X che nascera’ negli spazi dell’Universita’ della Calabria, a Rende. Il contratto per la realizzazione del piccolo acceleratore di particelle e’ stato firmato tra l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze Fisiche della Materia (Cnism). Prossimamente sara’ firmato anche il contratto con l’altro ente coinvolto nella realizzazione della macchina, la Societa’ Sincrotrone di Trieste. L’Universita’ della Calabria e’ invece responsabile della realizzazione delle opere di impiantistica, di edilizia, di alcuni laboratori e della formazione. “Star”, progettata da Luca Serafini, dell’INFN, costa 16 milioni di euro ed e’ la prima macchina del genere al mondo. Racchiude in un unico strumento le capacita’ dei grandi acceleratori di particelle e la compattezza dei classici strumenti per le radiografie a raggi X. La macchina servira’ per lo studio dei materiali e la diagnostica medica.

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