Rocca di Neto: barbone morto e sbranato dai cani randagi


Un clochard non ancora identificato, presumibilmente un romeno, e’ morto in una grotta, a Rocca di Neto, a causa delle esalazioni di ossido di carbonio sprigionatesi dal fuoco che aveva acceso per scaldarsi. Sul corpo senza vita dell’uomo si sono accaniti i cani randagi. Per recuperare il cadavere sono intervenuti gli accalappiacani.

Potrebbero interessarti anche...