Rizziconi: si è costituito l’autore del triplice omicidio

Si chiama Francesco Ascone e ha 36 anni. Si è costituito alla polizia, dopo essere stato braccato per diversi giorni. E’ lui, reo confesso, l’autore del triplice omicidio di Remo Borgese, 48 anni, e dei figli Antonio e Francesco, di 27 e 21 anni. E Ascone ha ferito anche Antonino Borgese, 29 anni, nipote di Remo. Una vera strage, che sarebbe stata motivata, secondo quanto ha dichiarato Ascone, da una precedente aggressione a colpi di fucile. Alla base di quanto avvenuto a Rizziconi ci sarebbe dunque, secondo la versione di Ascone, un litigio avvenuto tra lui e Francesco Borgese, a causa di un rimprovero per degli schiamazzi sotto casa dell’omicida. Ascone avrebbe schiaffeggiato il ventunenne perchè questi avrebbe risposto male al suo rimprovero. In serata, poi, l’invito ad un chiarimento con i familiari del ragazzo, fuori paese, nella piazzetta di Contrada Spina. Appuntamento al quale Ascone si è recato armato di una pistola, detenuta illegalmente. Accolto, ha raccontato, da una scarica di colpi di fucile che lo avrebbero anche colpito. Da qui la sua reazione. Ora si attendono le dichiarazioni di Antonino Borgese, il giovane ferito, che è ancora ricoverato e che potrebbe anche dare un’altra versione dei fatti, che potrebbe anche ribaltare la versione di Ascone. Intanto il procuratore di Palmi ha sottolineato come, anche in questo caso, la polizia abbia lavorato in un clima di assoluta omertà.

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