Rende: presentato il libro “Scatti di luce nella quarantena”

Una serata densa di emozioni e di gioia, quella vissuta al Museo del Presente di Rende in occasione della presentazione del libro “Scatti di luce nella quarantena”, 55 storie scritte da altrettanti ragazzi della scuola secondaria di primo grado De Coubertin di Rende, coordinati dalla loro insegnante di lettere Carmela Formoso, che ne ha curato la stesura fino al momento della pubblicazione. A coordinare magistralmente la serata è stata Rosalba Baldino, caporedattore di Ten Teleuropa Network dove, tra l’altro, Carmela Formoso occupa un ruolo di prestigio. Tanti i relatori, tra cui Attilio Sabato, Direttore di Ten, l’editore Michele Falco, l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Rende Marinella Castiglione e la dirigente scolastica Rosalba Borrelli. La pandemia è coincisa con il periodo più drammatico della vita di Carmela Formoso, provata da una malattia importante e cure devastanti che non le facevano più pensare al futuro. Sono stati proprio i suoi alunni, attraverso un computer, in un tempo sospeso e con le aule vuote, a riconsegnarle il futuro e a farle pensare a “domani”. Il libro, così come lo ha definito Attilio Sabato, è un vero e proprio viaggio nella solitudine di 55 ragazzi durante la pandemia. Una solitudine che è stata riempita dal tempo dedicato agli affetti e da una maggiore consapevolezza, che è riuscita a trasformare in opportunità il lungo periodo del lockdown. “Scatti di luce nella quarantena” è stato definito un manuale di sociologia e resterà sicuramente un documento storico prezioso per le generazioni che verranno. Anche per questo Carmela Formoso ha voluto dedicarlo a suo figlio.

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