Rende: ‘ndrangheta, catturato il latitante Ettore Lanzino

Era nascosto in un condominio nel centro di Rende, Ettore Lanzino, il superlatitante, capo della ‘ndrangheta cosentina. Lanzino, 57 anni, era in una piccola mansarda, insieme ad Umberto di Puppo, suo luogotenente e fratello di un altro boss. Il latitante, ricercato da 4 anni, è accusato di diversi omicidi e deve scontare l’ergastolo. I carabinieri hanno bussato alla porta dell’abitazione in cui viveva ed è stato lo stesso Lanzino ad aprire, senza opporre resistenza. Dopo il suo arresto, fermato anche un altro uomo, Renato Mazzulla, bloccato mentre portava delle derrate alimentari a casa del latitante. All’uscita di Lanzino dalla caserma dei carabinieri, la famiglia lo ha salutato così. Soddisfatti, per l’esito dell’operazione, investigatori e magistrati. E dalla DDA arriva anche un appello ai calabresi.

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