Rende: inquinamento, sequestrata area ex stabilimento Legnochimica

Il Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale del Corpo Forestale dello Stato di Cosenza ha sequestrato, a Rende, l’area dell’ex stabilimento Legnochimica, chiuso da anni. Il sequestro è stato deciso perché la falda acquifera risulterebbe fortemente inquinata da metalli pesanti. Sequestrati anche 15 pozzi, alcuni dei quali usati a scopo irriguo e altri utilizzati nell’allevamento di bestiame. Due sono utilizzati anche a scopo industriale ed uno da un’industria alimentare. Il decreto di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Cosenza arriva a seguito di una complessa attività di indagine. L’area, che non sarebbe mai stata sottoposta ad operazioni di bonifica o messa in sicurezza, è stata periodicamente interessata da fenomeni di incendio, dovuti alla combustione dei rifiuti, che hanno sprigionato nell’aria diverse sostanze tossiche. A seguito del sequestro, il liquidatore della società è stato denunciato all’autorità giudiziaria per i reati di inquinamento ambientale e omessa bonifica.

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