Rende: falso allarme cadavere, momenti di tensione


Momenti di tensione nel cosentino: qualcuno ha telefonato ai Carabinieri di Cosenza per segnalare che in un’auto, davanti ad un noto centro commerciale di Rende, c’era un cadavere. E’ scattata immediatamente la macchina della sicurezza e i militari, comprese le squadre degli artificieri, si sono subito recati sul luogo, bloccando ogni via d’accesso. Un rapido controllo di tutta l’area ha fatto però scoprire che in realtà si trattava solo di un falso allarme: di cadaveri non se ne sono trovati. Si cerca ora di risalire all’autore della telefonata. Sarà stato un burlone o forse qualcuno che voleva sviare l’attenzione da qualcos’altro, è certo però che nell’hinterland di Cosenza si stanno vivendo giorni difficili. Dopo la scomparsa del presunto reggente di uno dei clan cittadini, Luca Bruni, e dopo i due attentati, uno ad un mezzo dell’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti solidi urbani e uno, devastante, ad un noto bar, adesso la tensione è alta. Le forze dell’ordine, in base ad un nuovo dispositivo di sicurezza messo a punto con il Prefetto, sono pronte a scattare ad ogni minima avvisaglia.

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