Reggio Calabria: ‘ndrangheta, maxi operazione antidroga

La Guardia di Finanza ha sequestrato, nel corso dell’ultimo anno, 2 tonnellate di cocaina purissima, che avrebbero fruttato circa 400 milioni di euro sul mercato. Adesso arrivano gli arresti e sono più di 40 In Italia, di cui una ventina in Calabria. Ma decine di altri trafficanti sono stati fermati in sudamerica. La DDA di Reggio Calabria è molto soddisfatta di questa complessa operazione, alla cui conferenza stampa ha partecipato anche il procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti, che ha sottolineato come la ‘ndrangheta abbia diffuse capacità di costruire sinergie internazionali, soprattutto con la criminalità dei Paesi americani. Il traffico di cocaina avrebbe avuto il suo epicentro a Natile di Careri, un piccolo centro della Locride. A coordinare il tutto sarebbe stato Pasquale Bifulco, indicato dagli investigatori come un soggetto con consolidata esperienza nel settore del narcotraffico internazionale. Ingenti quantitativi di droga provenienti da Brasile, Perù, Ecuador e Colombia, venivano instradati verso i principali porti europei, caricati in container che trasportavano merce di ogni genere. Le indagini si sono caratterizzate per una proficua ed efficace cooperazione internazionale tra i diversi Stati. Sottolineato l’alto grado di specializzazione che ha raggiunto il Goa della Guardia di Finanza di Catanzaro. L’operazione è stata denominata “Buongustaio” in Italia e “Monte Pollino” in Brasile, e si intreccia con altre indagini condotte dalle polizie di mezza Europa.

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