Reggio Calabria: veleni in Procura, Cisterna querela Prestipino

Il Procuratore Nazionale Antimafia aggiunto, Alberto Cisterna, ed il Procuratore Generale di Ancona, Vincenzo Macri’, ex aggiunto della Direzione Nazionale Antimafia, hanno presentato una denuncia per diffamazione contro il Procuratore della Repubblica aggiunto di Reggio Calabria, Michele Prestipino. L’iniziativa di Cisterna e Macri’ sarebbe da mettere in relazione ad alcune affermazioni fatte da Prestipino nel corso di una cena a Milano, il 14 dicembre scorso, presente anche il Procuratore Giuseppe Pignatone, nelle quali il Procuratore aggiunto avrebbe parlato di una cricca di magistrati a Reggio, di cui avrebbero fatto parte Cisterna e Macri’, che avrebbero favorito la ‘ndrangheta perche’ collusi. La denuncia e’ stata presentata da Cisterna e Macri’ alla Procura della Repubblica di Milano. Cisterna e’, a sua volta, indagato da alcuni mesi dalla Dda di Reggio per corruzione in atti giudiziari. Intanto il boss della ‘ndrangheta Pasquale Condello, che e’ detenuto, ha querelato il pentito Antonio Di Dieco, sostenendo che non e’ vero, cosi’ come ha affermato il collaboratore, che sarebbe stato lui a dire al pentito Nino Lo Giudice di fare affermazioni contro alcuni magistrati reggini, tra cui Cisterna, per vendicarsi del suo arresto.

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