Locri: sequestrato deposito di rifiuti pericolosi


I carabinieri di Locri e quelli del Nucleo Operativo Ecologico di Reggio Calabria hanno sequestrato un deposito illecito di rifiuti speciali pericolosi. Questo perchè l’attività di una ditta, finalizzata alla raccolta ed allo smaltimento dei rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo, sarebbe illegittima, in quanto il deposito dei rifiuti speciali è risultato totalmente privo di celle frigorifere, necessarie nel periodo da maggio a settembre per la conservazione dei rifiuti speciali stoccati. Manca anche l’etichettatura dei rifiuti, particolarmente importante, considerata la natura pericolosa dei rifiuti trattati, che dovrebbero essere smaltiti in 48 ore in caso di assenza di dispositivi refrigeranti. E manca pure l’indicazione delle aree dedicate ai singoli rifiuti, accumulati invece in un unico ambiente. Inoltre, il locale adibito a deposito è risultato essere un’abitazione privata, nel centro di Locri. La proprietaria, parente del titolare della ditta, non ha mai chiesto il cambio di destinazione d’uso e, pertanto, il locale non è idoneo a custodire i rifiuti. Come se non bastasse, i carabinieri hanno anche scoperto che per avere le autorizzazioni, rilasciate dalla Provincia di Reggio Calabria, sono stati prodotti atti falsificati e, in alcuni casi, inesistenti. Denunciati il titolare e il responsabile tecnico della ditta.

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