Reggio Calabria: rubano denaro da conti banca web, decine di arresti

La Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha eseguito 27 ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei presunti componenti di un’organizzazione criminale responsabile di una maxi truffa online commessa attraverso l’accesso abusivo a sistemi informatici. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, hanno consentito di appurare che l’organizzazione criminale, operante nel territorio della locride, metteva in atto le truffe attraverso l’illecita acquisizione dei codici di accesso di ignari correntisti di un istituto di credito operante sul web per effettuare operazioni di trasferimento di ingenti somme di denaro in conti correnti intestati fittiziamente a persone inesistenti e, di fatto, riconducibili ai promotori dell’organizzazione criminale. Alle persone coinvolte nell’operazione vengono contestati i reati di associazione a delinquere, truffa, riciclaggio, accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso o sistemi informatici o telematici, falsità in scrittura privata, sostituzione di persona, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. L’indagine, denominata “Piscatores”, ha tratto origine dalla denuncia della titolare di un conto corrente online, che aveva subito la sottrazione della somma di circa 90.000 euro. Gli accertamenti effettuati hanno poi permesso di mettere in luce uno specifico modus operandi che consisteva nell’individuazione di conti correnti sui quali vi era una cospicua somma di denaro, la successiva appropriazione illecita delle credenziali di accesso (attraverso operazioni di phishing), il loro utilizzo per sottrarre le somme giacenti mediante la disposizione di bonifici a favore di altri rapporti finanziari accesi fraudolentemente, anche a nome delle medesime persone, ed infine il prelevamento in contanti delle somme.

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