Reggio Calabria: Regione, tagli dei costi della politica

La Conferenza dei Capigruppo del Consiglio regionale della Calabria ha assunto all’unanimita’ una serie di decisioni ”circa le economie e la riduzione – e’ detto in un comunicato – dei costi di funzionamento delle istituzioni e della politica”. ”Le decisioni che saranno approfondite e votate nella prossima riunione del Consiglio – si afferma nel documento approvato dalla Conferenza dei capigruppo – prevedono riforme strutturali e consistenti riduzioni di spesa gia’ a partire da questa legislatura, come la riduzione delle commissioni consiliari da dieci a sei, la diminuzione dei finanziamenti ai gruppi, tagli alle consulenze per Giunta e Consiglio e la riduzione del numero dei componenti delle strutture speciali”. ”Altri interventi decisi dalla Conferenza – e’ detto ancora nel documento – riguardano la riforma degli enti strumentali, per la quale e’ stata data una delega, per gli opportuni approfondimenti e le conseguenti proposte, alla Giunta regionale, impegnandola a ridurne il numero nel processo di ristrutturazione. Altre decisioni della Conferenza riguardano la limitazione a due degli assessori esterni e l’abolizione della figura del sottosegretario. L’indirizzo, gia’ espresso con chiarezza dalla Conferenza dei Capigruppo, circa la riduzione del numero degli assessori da 12 a 8, la riduzione del numero dei consiglieri e le misure relative ai vitalizi, sara’ ulteriormente approfondito, armonizzandolo alle decisioni che saranno assunte dal Parlamento nazionale”. La Conferenza ha deciso, infine, la convocazione del Consiglio per il prossimo 19 settembre, ”proprio allo scopo di determinarsi – conclude il documento – in relazione al contenuto della prossima manovra finanziaria nazionale”.

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