Reggio Calabria: recuperata una parte del tritolo della Laura C

Dopo diversi giorni di serrate immersioni, la polizia ha sequestrato 121 panetti di tritolo da 200 grammi ciascuno, recuperati dai subacquei della Marina Militare dalla stiva del mercantile Laura C, affondato durante la seconda guerra mondiale al largo di Saline Ioniche. La nave fu colpita mentre era diretta a Tripoli. Trasportava merci varie e materiale per uso bellico, tra cui munizioni ed esplosivi, destinati alle truppe italiane dislocate in Africa settentrionale. L’operazione è coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, che ritiene che, in passato il tritolo sia stato prelevato ed usato da esponenti delle cosche reggine per diversi attentati. Era stata fatta anche una colata di cemento per impedire l’accesso alla nave, ma i varchi sono stati riaperti. Adesso è stato portato via tutto l’esplosivo che era più facilmente raggiungibile. Ma presto ci sarà un nuovo intervento, definitivo. Fino ad allora ci sarà una stretta vigilanza sul relitto. Il materiale sequestrato è stato affidato in custodia al Nucleo Artificieri Antisabotaggio della polizia, per gli opportuni accertamenti tecnico-scientifici. Ciascun panetto è contraddistinto da un foro centrale circolare, che serve per la predisposizione dell’eventuale innesco. Il recupero è stato particolarmente difficoltoso, perchè il relitto si trova alla profondità di 47 metri.

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