Reggio Calabria: presunti brogli elettorali alle comunali, due arresti

Un numero davvero elevato di duplicati di certificati elettorali: da questo particolare è partita l’indagine della polizia che, coordinata dalla Procura di Reggio Calabria, ha accertato che almeno un centinaio di persone, soprattutto anziane, risultavano aver votato ma in realtà non si erano mai recate alle urne. Un Consigliere comunale, Antonino Castorina, del PD, e il presidente di un seggio, Carmelo Giustra, sono finiti agli arresti domiciliari. Il falso riguarda diverse sezioni e ci sono anche altri indagati. Tra chi ha votato risultano anche 4 persone decedute ed una che vive all’estero e non torna in Italia da anni. Si è scoperto che era stato messo in atto un complesso meccanismo: all’interno del seggio, le tessere elettorali venivano associate a cittadini identificati non tramite documenti ma “per conoscenza personale”. A volte venivano, invece, inseriti nei registri dei votanti numeri di documenti identificativi falsi. Il procuratore di Reggio Calabria fa comunque anche delle importanti precisazioni. La validità delle elezioni non sembra dunque a rischio. Ricordiamo che, dopo il turno di ballottaggio, è stato riconfermato il sindaco uscente, Giuseppe Falcomatà, del PD.

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