Reggio Calabria: ‘ndrangheta, omicidi e droga, 11 fermati


Undici persone in manette e un’altra ricercata: è il bilancio dell’Operazione “Vittorio Veneto”, eseguita in maniera congiunta da polizia e carabinieri di Reggio Calabria. Colpite le cosche di ‘ndrangheta dei Foriglio e dei Petullà di Cinquefrondi. Le accuse sono, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di cocaina, spaccio, omicidi, tentato omicidio e porto e detenzione illegale di armi. Le investigazioni hanno portato all’identificazione degli autori di un omicidio seguito da una vendetta, concretizzatasi poi con un tentato omicidio. Si tratta dell’assassinio di Francesco Fossari, avvenuto a Melicucco il 2 agosto del 2011. Gli investigatori hanno ricostruito l’episodio e individuato due presunti responsabili, che avrebbero agito per vendicare l’onore della famiglia: la vittima avrebbe avuto una relazione extraconiugale con la sorella di un membro del gruppo criminale avversario. Altre quattro persone arrestate, invece, esponenti della famiglia Fossari, avrebbero cercato di vendicare l’omicidio del congiunto con il tentato omicidio di Rocco Francesco Ieranò, avvenuto a Cinquefrondi il 25 luglio del 2012. Grazie ad un collaboratore di giustizia, Carmelo Basile, originario di Messina, ricostruite anche le fasi dell’acquisto di ingenti quantitativi di cocaina e le operazioni di trasporto della droga verso il nord Italia, che avvenivano con una serie di auto all’interno delle quali erano state ricavate delle intercapedini segrete in cui stivare la sostanza stupefacente.

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