Reggio Calabria: ‘ndrangheta, tribunale riesame scarcera 2 penalisti

Il Tribunale della Libertà di Reggio Calabria ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti dei penalisti reggini Giulia Dieni e Giuseppe Putortì, arrestati il 22 luglio scorso nell’ambito dell’operazione Rifiuti SpA 2 con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. La stessa decisione è stata adottata anche nei confronti dell’amministratore giudiziario Rosario Spinella, arrestato per associazione mafiosa. I giudici hanno quindi accolto la tesi del collegio difensivo, secondo il quale sarebbero mancati i gravi indizi di colpevolezza. I tre erano stati arrestati nell’ambito di un’operazione, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria e condotta dai carabinieri, contro presunti affiliati a cosche del reggino che avrebbero gestito alcune discariche in Calabria. I due avvocati, in particolare, erano accusati di aver portato fuori dal carcere alcuni messaggi di Matteo Alampi, definito dagli investigatori “imprenditore ‘ndranghetista”.

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