Reggio Calabria: ‘ndrangheta, Operazione Cicala, 39 arresti

Era una vera holding internazionale, della quale facevano parte 5 famiglie della ‘ndrangheta, quella sgominata dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Catanzaro. In carcere sono finite 39 persone, accusate di traffico internazionale di droga con la Spagna e la Colombia. Tra gli arrestati figurano presunti affiliati alle cosche della ‘ndrangheta di San Luca, Locri, Siderno e Gioiosa Ionica ed esponenti di famiglie della Lombardia e del Piemonte. Tre arresti sono stati eseguiti in Spagna. Dalle indagini è emerso che le cosche della ‘ndrangheta si rifornivano di sostanza stupefacente da un broker italiano che operava in Spagna ed era in contatto con le varie organizzazioni criminali italiane. Il broker, Guglielmo Di Giovine, 48 anni, che aveva la sua base a Barcellona, secondo gli investigatori si riforniva di cocaina presumibilmente in Colombia e poi provvedeva ad organizzare il trasporto verso il mercato italiano, dove le cosche trattavano singolarmente l’acquisto delle partite senza essere in contatto tra loro. Perno del traffico era Pasquale Cicala, 56 anni, suocero del broker. Per questo l’operazione si chiama proprio “Cicala”. Il successo dell’operazione Cicala ha dimostrato ancora una volta la valenza degli investigatori italiani.

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