Reggio Calabria: ‘ndrangheta, perquisizioni per inchiesta riciclaggio

Perquisizioni in 25 abitazioni, tre sedi societarie e diverse banche sono state eseguite, da parte della Dia, in Lombardia, Liguria ed a Reggio Calabria. Le perquisizioni sono state disposte nell’ambito dell’inchiesta della Dda reggina su un presunto riciclaggio di denaro della cosca di ‘ndrangheta dei De Stefano. In uno dei filoni della stessa inchiesta e’ indagato, tra gli altri, anche l’ex tesoriere della Lega Nord, Francesco Belsito, arrestato ad aprile su richiesta della Procura di Milano e adesso ai domiciliari. Gli inquirenti reggini ipotizzano un rapporto ‘ndrangheta-massoneria-eversione per il riciclaggio di denaro sporco. La Dia di Reggio Calabria ha compiuto perquisizioni anche nelle sedi milanesi di societa’ reggine interessate all’Expo. Tra gli indagati figurano 8 persone, tra professionisti, imprenditori, un ex consigliere comunale di Reggio Calabria ed un investigatore privato. Le accuse sono di associazione a delinquere, riciclaggio e violazione della legge Anselmi sulle associazioni segrete, con l’aggravante della mafiosita’. Il gruppo, secondo l’accusa, negoziava informazioni riservate con appartenenti alle istituzioni, in cambio, per questi ultimi, di benefici di varia natura. Le informazioni riservate cosi’ ottenute venivano poi utilizzate per perseguire gli obiettivi illeciti del gruppo. L’inchiesta e’ partita lo scorso anno da un bonifico di sei milioni di euro fatto dall’ex tesoriere della Lega Nord, Francesco Belsito, che si sospetta potrebbe aver nascosto un’operazione di riciclaggio in favore della cosca De Stefano.

Potrebbero interessarti anche...