Reggio Calabria: ‘ndrangheta, operazione contro cosca Pesce-Bellocco

Ventiquattro persone, sospettate di far parte delle cosche Pesce e Bellocco di Rosarno, sono state arrestate dai carabinieri. Determinanti si sono rivelate le dichiarazioni della collaboratrice di giustizia Giuseppina Pesce. Gli arrestati nell’operazione, denominata “Sant’Anna”, sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, porto e detenzione illegale di armi e munizioni, favoreggiamento personale e intestazione fittizia di beni. Gli ultimi tre reati aggravati dalle finalità mafiose. Dopo i fermi del 16 luglio scorso, il gip di Reggio ha emesso un nuovo provvedimento, non solo per i fermati ma anche per altre 13 persone. Tra i destinatari figurano anche Giuseppe Bellocco (figlio del boss Gregorio Bellocco, condannato in via definitiva all’ergastolo) e Domenico Bellocco (figlio del boss Michele Bellocco, condannato a 17 anni). Il gip ha emesso la misura cautelare anche per Giuseppe Spataro, già fermato il 16 luglio ma scarcerato dal gip di Palmi per ritenuta carenza del quadro indiziario. All’operazione ha collaborato anche la Guardia di Finanza, che ha effettuato dei sequestri.

Potrebbero interessarti anche...