Reggio Calabria: ‘ndrangheta, maxi confisca di beni ad imprenditori

La Dia ha confiscato beni per 36 milioni di euro, a Roma e a Palmi, a carico di due noti imprenditori calabresi, Giuseppe e Pasquale Mattiani, padre e figlio. Il provvedimento riguarda il patrimonio già sequestrato nel 2013. La confisca è stata disposta dal Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, a conclusione di complesse indagini condotte dai Centri operativi Dia di Roma e di Reggio Calabria e dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria, dal Commissariato di Palmi e dalla Divisione Anticrimine della Questura di Reggio Calabria, che hanno consentito di acquisire gli elementi necessari a dimostrare l’esistenza di rapporti tra i due imprenditori e la cosca Gallico. Tra i beni confiscati c’è anche un prestigioso hotel che si trova in uno dei quartieri più esclusivi della capitale.

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