Reggio Calabria: traffico di droga, arresti tra Italia e Francia


Per indicare il tipo di droga che bisognava acquistare, utilizzavano i nomi di diverse griffe della moda. E proprio per questo l’operazione, condotta dalla squadra mobile di Reggio Calabria e coordinata dalla DDA reggina, è stata denominata “Griffe”. In manette sono finiti in 21 e altre due persone sono ricercate. Tra gli arrestati ci sono anche degli stranieri. L’organizzazione della quale farebbero parte gestiva un traffico di hashish e cocaina che partiva dalla Francia. Lo stupefacente finiva poi in diverse regioni italiane, soprattutto in Sicilia, dove, a Palermo, in due distinte occasioni gli investigatori hanno sequestrato una volta 75 chili di hascish e un’altra due chili di cocaina. Ed è sull’hascish che era stato imposto il marchio di una nota azienda che opera nel campo della moda. La droga veniva importata in Italia utilizzando automobili di grossa cilindrata. Nelle auto erano stati realizzati degli appositi vani, all’interno dei quali veniva nascosto lo stupefacente. Dall’indagine, durata oltre due anni, è emersa una stretta collaborazione tra personaggi vicini a Cosa Nostra ed esponenti della ‘ndrangheta della Piana Gioia Tauro e si è ricavato anche il prezzo corrente di mercato della droga all’ingrosso: per l’hashish oscilla tra i 1.400 ed i 1.700 euro al chilo, mentre per la cocaina si va dai 45.000 ai 50.000 euro al chilo. A seguito dell’operazione è stato disposto anche il sequestro preventivo di un immobile a Gioia Tauro, del valore di oltre un milione di euro, che era nella disponibilità di uno degli indagati.

Potrebbero interessarti anche...