Reggio Calabria: ‘ndrangheta, controlli territorio nel quartiere Archi

La polizia ha effettuato, per due giorni, nel quartiere Archi di Reggio Calabria, una serie di controlli straordinari del territorio, nell’ambito del “Focus ‘ndrangheta”, il piano nazionale sviluppato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Il quartiere Archi è infatti considerata zona ad alta densità mafiosa. Le attività di controllo hanno visto l’impiego di circa 100 agenti, con l’utilizzo del Reparto Prevenzione Crimine, specializzato in questo tipo di interventi, di un elicottero del V° Reparto Volo della Polizia di Stato e di unità cinofile antidroga. Sono state controllate 441 persone e 288 autovetture e sono state effettuate numerose perquisizioni ad obiettivi sensibili. Nel corso della vasta operazione di polizia, è stato anche arrestato un venticinquenne reggino, Leone Stivilla, con precedenti per armi, rapina e detenzione di stupefacenti. Nel corso della perquisizione domiciliare, gli agenti hanno infatti trovato, occultati all’interno della lavatrice, circa 140 grammi di cannabis e, nel garage, delle munizioni detenute illegalmente. Il giovane è stato denunciato, poi, anche per furto di energia elettrica, avendo creato un allaccio abusivo alla rete Enel.

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