Reggio Calabria: ‘ndrangheta, confiscati beni per 21 milioni ad un imprenditore


Il Centro Operativo di Reggio Calabria della Dia ha eseguito un decreto di sequestro e contestuale confisca di beni per 21 milioni di euro nei confronti di un imprenditore che opera nei settori dell’edilizia, immobiliare ed alberghiero, Bruno Verdiglione, 57 anni, di Caulonia, ritenuto colluso con una delle cosche storiche del versante ionico della provincia reggina, quella degli Aquino. Il decreto è stato emesso dalla DDA di Reggio Calabria. I beni confiscati consistono in 5 società, più di 100 immobili, 2 hotel e vari rapporti finanziari. Tra i beni confiscati c’è anche un’antica villa seicentesca a Roccella Ionica. Verdiglione è attualmente agli arresti domiciliari.

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