Reggio Calabria: ‘ndrangheta, arresti per l’omicidio Frisina


I Carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 4 persone legate alla ‘ndrangheta. Uno dei destinatari, Angelo Macri’, 37 anni, che pero’ e’ sfuggito alla cattura, e’ accusato dell’omicidio di Rocco Frisina, compiuto nel gennaio del 2008 a Delianuova, mentre gli altri tre rispondono di detenzione illegale di armi. Il delitto, secondo gli investigatori, fu compiuto da due uomini, nell’indifferenza di molte persone presenti sul luogo dell’agguato. L’omicidio sarebbe da ricondurre alla gestione illecita di appalti pubblici. Gli investigatori hanno accertato che Rocco Frisina era legato alla cosca della ‘ndrangheta degli Italiano. Nel periodo dell’omicidio erano nati dei dissapori per una somma di denaro di 20.000 euro, che la famiglia di Angelo Macri’ pretendeva dagli Italiano. Si tratta di una quota delle tangenti che questi avevano percepito da una ditta che aveva eseguito dei lavori. Frisina era intervenuto nella vicenda in difesa della cosca Italiano ed aveva avuto un violento litigio proprio con Angelo Macri’. Durante le indagini, i carabinieri hanno compiuto una serie di intercettazioni dalle quali e’ emerso che tre persone, avevano la disponibilita’ di varie armi. Sono i tre destinatari delle altre ordinanze eseguite oggi: Elio Giordano, 38 anni, cognato di Frisina, il nipote Raffaele Giordano, 25 anni, e Francesco Alampi, 75 anni.

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