Reggio Calabria: ‘ndrangheta, arresti per estorsioni ed usura

La polizia ha eseguito un’operazione per l’esecuzione di otto ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di presunti esponenti ed affiliati della cosca di ‘ndrangheta dei Gallico di Palmi. Gli arrestati sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa e di estorsione ed usura, reati, questi ultimi, aggravati dalle modalità mafiose. L’attività d’indagine, secondo quanto riferito dalla polizia, rappresenta il seguito dei fermi eseguiti nell’ottobre scorso e ha consentito di fare piena luce su episodi di usura ed estorsione ai danni di imprenditori e commercianti di Palmi. Per indicare le somme di denaro estorte, gli indagati utilizzavano il termine “fiore”, dal quale prende il nome l’operazione. Le estorsioni ed i prestiti con tassi usurari effettuati dalla cosca erano compiuti in modo capillare ed i proventi venivano utilizzati per mantenere i nuclei familiari, compresi quelli dei detenuti, e per acquistare beni immobili ed aprire attività commerciali.

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