Reggio Calabria: ‘ndrangheta, appalti rifiuti, arresti eccellenti


In manette è finito pure il sindaco di Bova Marina, Vincenzo Crupi, a seguito dell’operazione ”Ecosistema”, che i carabinieri hanno effettuato oggi nel reggino. Crupi è accusato di corruzione per l’appalto per la raccolta dei rifiuti nel suo comune. Al centro dell’inchiesta c’è tutta una serie di appalti vinti sempre dallo stesso imprenditore, Rosario Azzarà, anche lui in manette. Sarebbe legato alla cosca Iamonte, che avrebbe sostenuto l’elezione di diversi politici della zona. In cambio i sindaci poi avrebbero concesso appalti e assunto persone gradite alla cosca. In tutto gli arrestati sono 14, tra cui il vicesindaco e l’assessore al turismo di Brancaleone e l’ex sindaco di Melito Porto Salvo. Indagati il consigliere regionale Francesco Cannizzaro, l’ex consigliere regionale Pasquale Maria Tripodi e i sindaci di Motta San Giovanni e di Palizzi. Tutti negano ogni addebito. Altre 4 persone sono destinatarie di un provvedimento di obbligo di dimora. E anche le elezioni del 2014 del comune di San Lorenzo, sempre nel reggino, sarebbero state condizionate dalle pressioni di un’altra cosca, quella dei Paviglianiti. Il quadro è dunque davvero desolante. Ma, per fortuna, aumentano le denunce da parte dei cittadini e anche le collaborazioni dei pentiti.

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